Manette troppo facili

Propongo di modificare il Codice Penale sostituendo l’articolo 274 CCP che parla di “inquinamento delle prove, reiterazione del reato e pericolo di fuga” con il seguente:

“Il magistrato inquirente, a suo insindacabile giudizio, sia per esigenze di personale pubblicità, oppure per motivo di antipatia dell’indagato, potrà sbatterlo in galera per tutto il tempo che ritiene utile o dilettevole.”

Almeno la legge sarebbe piu’ chiara e meno ipocrita.

Scherzi a parte, ritengo giusto abolire questa legge che da una totale discrezionalità ai magistrati, senza possibilità di difesa e che viene
usata con troppa disinvoltura, anche sotto forma di tortura per cercare di far confessare un indagato.

Aggiungerei polemicamente che un innocente dovrebbe restare libero, anche per poter inquinare le prove! Non avrebbe diritto di togliersi la pistola fumante dalla tasca, infilatagli dall’assassino vero?

In Italia dovrebbe invece vigere il principio, che effettivamente qui manca, della sacrosanta presunta innocenza dell’imputato fino alla condanna.

Settembre 2007

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