Lavori per inondazioni Vecchio Mulinu Arzachena

Suggerisco una immediata pausa di riflessione sui lavori attualmente in corso, di pulizia e abbattimento di alberi a monte del ponte di Lu Mulinu e che prima di riprendere i lavori le autorità esaminino attentamente le perizie e raccomandazioni degli esperti, vedere qui sotto.

Anch’io ero dell’opinione che si doveva subito procedere alla pulizia del letto del fiume, ma dopo aver letto le relazioni ho capito che la cosa va prima studiata attentamente, senza essere presi dall’emozione del momento con delle soluzioni frettolose. Si rischia di causare ulteriori danni, anche maggiori.

I lavori comunque NON vanno eseguiti d’inverno, in quanto le prime piogge slaveranno via la terra nuda e priva di vegetazione e radici, con possibilità di erosione devastante.

In breve, il problema di base è il ponte troppo stretto, che fa da barriera al flusso di acqua, quindi se si pulisce troppo gli argini del fiume sradicando gli alberi, l’acqua prende forza e rischia di erodere i pilastri del ponte e trascinarlo via, assieme alle persone che sfortunatamente si trovano a transitarci sopra in quel momento, proprio come successo domenica al ponte di Dorgali e con la morte di Luca Tanzi.

Le raccomandazioni degli esperti è di permettere alla piena di espandersi innocuamente nelle campagne a monte, in una “cassa di espansione” e poi affluire via dolcemente senza causare danni. Ovviamente non ci devono essere case costruite proprio nella cassa di espansione. Apparentemente si è invece ALZATO l’argine del fiume, proprio per proteggere le casa, andando contro la logica delle leggi idrogeologiche e del buonsenso.

La Signora Julia Gordon che abita al Mulino da 45 anni, conosce il fiume più di chiunque e fin dal 1978 si batte per un uso corretto del letto e argini del fiume. E’ stata proprio lei a commissionare i quattro studi idrogeologici ed ha scritto una infinità di lettere, denunce, querele, ma senza essere quasi mai ascoltata, anzi addirittura insultata, minacciata e aggredita. Certo agiva per proteggere la sua proprietà ma in effetti così facendo curava anche gli interessi della collettività e se fosse stata ascoltata, i danni domenica scorsa sarebbero stati più limitati e quattro giovani vite non sarebbero così tragicamente spezzate.

Mi sembra che le affermazioni della Signora Gordon meritano molta più attenzione da parte di tutte le pubbliche autorità, nonché apprezzamenti per le preziosissime relazioni tecniche di grande utilità pubblica, validi anche per gli altri Comuni colpiti:

(cliccare sui seguenti link)

Prof. Ing. Marcello Niedda Dipartimento di Ingegneria del Territorio del 31-10-2002  

Prof. Ing. Mauro Greppi Università degli Studi di Milano Facoltà Agraria del 31-10-2011  (Versione leggera) 

Dott. Geol. Fabio Bassi Ordine dei Geologi Regione Emilia Romagna del 6-12-2011    (Versione leggera)

Dott. Ing. Paolo Cupido Albo Ingegneri di Bologna del 12-12-2011
(versione leggera) 

One thought on “Lavori per inondazioni Vecchio Mulinu Arzachena

  1. Da quello che ho letto traggo le conclusioni che anche i magistrati che hanno ricevuto queste denunce non hanno alzato un dito per preoccuparsi dell’incolumità delle persone o cose, quindi devono sempre aspettare che ci scappi il morto per poi far finta di prendere in esame la situazione, tanto alla gente che rimane viva che gli importa passato l’effetto drastico tutto ci si butta alle spalle e diciamo…. era il destino vuol dire che doveva succedere.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>